MOTIVAZIONE DEL 1° PREMIO TORMILAGHIS

Nel farsi interpreti di un comune sentire, l'associazione culturale Tormilaghis, esprime il proprio riconoscimento al maestro

Giovanni Famea

per le lodevoli attività culturali svolte nell'ambito della promozione, della didattica e della direzione musicale nelle forma del canto corale, nella ricerca e salvaguardia della musica e della canzone popolare; oltre che per la lunga attività di organista, assegnando il

"PREMI TORMILAGHIS 2003"

Giovanni Famea nasce a Chiopris il 4 gennaio del 1907, fin da bambino ha la passione della musica, dopo il primo conflitto mondiale va in collegio e ha i primi approcci con la musica. Negli anni a cavallo tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30 frequenta il ginnasio di Gorizia e successivamente consegue l'abilitazione magistrale, nel frattempo inizia a studiare pianoforte e altri strumenti, nel 1932 assume la direzione della corale "Tita Birchebner" di Tapoliano dove la sua famiglia si era trasferita da tempo. Gli studi musicali di Giovanni continuano e si ampliano: pianoforte e armonia a Udine con il maestro Dini; bel canto con il maestro Zitelli; frequenta a Venezia e a Padova cosi di aggiornamento musicale con il prof. Ghislanzoni e il maestro Pasut e a Seravalle consegue il diploma di insegnamento corale secondo il metodo Ward. L'impegno e l'attività si intensifica tra il 1948 e il '53 dirige il coro "Giuseppe Schiff di Chiopris Viscone, Dal 1952 al 1972 dirige il coro di voci bianche della scuola della scuola elementare "A. Gabelli" di Tapogliano dove e anche insegnante. Il coro di voci bianche partecipa a numerosi concorsi regionali e nazionali raccogliendo ben sei premi. Gli elementi dei cori non erano soltanto diretti ma anche formati dal maestro Famea. Anche in tempi più recenti l'attività di Giovanni no si ferma, dal 1988 al 1995 insegna canto corale all'Università della Terza Età di Cervignano. Rilevante e anche l'attività svolta nel campo della ricerca, catalogazione, salvaguardia e anche e in qualche caso di armonizzazione per coro di canti e musiche sacre e profane raccolte in particolare nella Carnia in collaborazione con il musicologo Noliani, collaborando con la Radio Trieste per le trasmissioni "Itinerari Carnici". Ancora insieme a Nogliani, Famea pubblica la rassegna di villotte "Cur furlan" edito dalla "Società Filologica Friulana". La corale "Tita Birchebner" diretta da Giovanni Famea ottiene molti successi e partecipa a numerose manifestazioni corali sia in Italia che all'estero. In particolare va ricordata l'Ungheria dove la corale si e recata in tempi di "guerra fredda" aprendo fruttuosi contatti culturali. Di questo è stato riconoscente il governo Ungherese assegnando a Giovanni Famea la medaglia d'oro alla pubblica istruzione. Si ricorda infine la cinquantennale attività di organista nelle parrochie di Tapogliano, Crauglio e Versa, anche per le quali ha ottenuto nell 1999 l'onorificenza pontificia "Pro ecclesia et pontefice"
Grassis Mestri par chel che l'à fat, al sodalissi cultural Tormilaghis gi augura ogni ben. PALASI, 25 LUJ 2003